box bambini i migliori box per bambini
CAM Millegiochi
€€€
Sicurezza: 9.5
Praticità: 8.5
Confort: 9
Accessori: 10
Chicco Open Sea
€€
Sicurezza: 8.5
Praticità: 8
Confort: 8
Accessori: 7.5
Brevi Royal Box
Sicurezza: 9
Praticità: 9
Confort: 8.5
Accessori: 7.5
CAM Box Lusso
Sicurezza: 9
Praticità: 9
Confort: 8.5
Accessori: 7.5

Il miglior Box Bambini: come e quale scegliere

Benvenuto. In questa pagina troverai la guida d’acquisto definitiva per trovare il miglior box bambini, al giusto prezzo.

Cerchi un box per bambini ma non sai quale scegliere?

Clicca sul pulsante qui sotto ed in pochi secondi scoprirai qual è il box per bambini giusto per le tue esigenze. Fallo adesso.

 

 

Non sai quali caratteristiche devi prendere in considerazione per scegliere il box migliore? Non sai se usarlo o meno? Non sai quando mettere il proprio bimbo nel box? Non sai …?

Non ti preoccupare. Siamo qua per questo. Leggendo questa guida d’acquisto sui box per bimbi, troverai tutte le risposte alle tue domande, così da poter prendere una scelta consapevole per acquistare il miglior box per il tuo bimbo o per la tua bimba.

Qui sotto troverai tutti gli argomenti trattati nella guida. Buona lettura.

I migliori Box per Bambini secondo noi

Vogliamo offrirti il miglior servizio possibile, gratuitamente.

Per cui abbiamo deciso di farti risparmiare un sacco di tempo di analisi di opinioni e recensioni dei vari box per bambini presenti sul mercato.

Ti proponiamo quelli che per noi (e per centinaia di altre persone) sono i migliori box per bambini, indicando il prezzo, i pro e i contro di ogni box, oltre la nostra opinione sul prodotto.

Cosa ci piace di Brevi Soft&Play

  • 4 maniglie
  • Corrimano resistente ai morsi
  • Rete anti intrappolamento delle dita
  • Dimensioni compatte
  • Tappetino con attività ludiche e interattive compreso
  • Tappetino comodo e morbido, attutisce eventuali cadute del bimbo
  • Tappetino sfoderabile e lavabile
  • Dotato di 3 pupazzi removibili
  • Materiali atossici ed esenti da ftalati
  • Stabile
  • Resistente
  • Montaggio semplicissimo (in 5 secondi)
  • Chiusura verticale: si appiattisce e occupa pochissimo spazio
  • Si pulisce facilmente con una spugnetta
  • Tessuti lavabili in lavatrice (30°C)
  • Made in Italy

Cosa non ci piace di Brevi Soft&Play

  • Se il colore vivace per te non è un problema, allora per quel che ci riguarda, non abbiamo riscontrato nessuna nota negativa
Altre Informazioni

Cosa ci piace di Chicco Open Sea

  • Possibilità di aprire il box di lato grazie ad una cerniera
  • Lo si può utilizzare anche in futuro come area giochi, grazie all’apertura laterale
  • Facile da aprire/chiudere
  • Facile da trasportare, sacca per il trasporto in dotazione
  • Tappetino estraibile, sfoderabile e lavabile con acqua fredda
  • Spazioso
  • Resistente

Cosa non ci piace di Chicco Open Sea

  • Non è dotato di maniglie, ma si possono comprare a parte
  • Tappetino abbastanza rigido, ma sicuro
  • Il materiale del tappetino attira molta polvere. Si consiglia di usare un lenzuolino
  • Essendo “quadrato”, largo 94 cm e profondo 88 cm, potresti avere delle difficoltà a farlo passare tra le porte nel caso in cui dovessi spostarlo
  • Ingombrante, calcola circa che occupa 1 m x 1 m
Altre Informazioni

Cosa ci piace di Brevi Royal Box

  • 4 maniglie di sostegno
  • Corrimano resistente ai morsi
  • Rete anti intrappolamento delle dita
  • Stabilità laterale, frontale e posteriore
  • Fondo rigido imbottito
  • Facilmente lavabile
  • Resistente
  • Si chiude semplicemente e diventa piatto
  • Spazioso, non troppo grande (passa anche nelle porte) ma di grandezza sufficiente per fare giocare il bimbo
  • Pratico da spostare
  • Colori neutri
  • Made in Italy

Cosa non ci piace di Brevi Royal Box

  • Fondo imbottito ma rimane comunque abbastanza rigido
  • Non include un tappetino estraibile
  • Tre persone hanno detto che le maniglie sono troppo in alto per bambini di 9 mesi
  • Imballaggio Amazon composto solo da cellophane nero (senza scatolone). Se devi regalarlo, procurati uno scatolone
Altre Informazioni

Cosa ci piace di CAM Box Lusso

  • 4 maniglie di sostegno
  • Corrimano resistente ai morsi
  • Rete anti intrappolamento delle dita
  • Stabilità laterale, frontale e posteriore
  • Anti intrappolamento della catenella / ciuccio
  • Dimensioni compatte, ideale per ambienti piccoli
  • Leggero
  • Facile da aprire/chiudere, basta aprirlo, non ci sono pezzi da montare
  • Facile da trasportare
  • Resistente
  • Colori neutri
  • Made in Italy

Cosa non ci piace di CAM Box Lusso

  • Fondo abbastanza duro
  • Non include un tappetino estraibile
  • Box non molto grande
  • Imballaggio Amazon composto solo da cellophane nero (senza scatolone), ma ben imbottito e riparato da eventuali urti. Se devi regalarlo, procurati uno scatolone
Altre Informazioni

Cosa ci piace di CAM Millegiochi

  • 4 maniglie di sostegno lungo i lati corti del corrimano
  • Corrimano resistente ai morsi
  • Rete anti intrappolamento delle dita
  • Stabilità laterale, frontale e posteriore
  • Tappetino compreso
  • Materassino comodo e morbido, attutisce eventuali cadute del bimbo
  • Tappetino con attività ludiche e interattive
  • Rivestimento tappeto sfoderabile e lavabile a 30° C
  • Si pulisce facilmente con una spugnetta
  • Facile da aprire/chiudere, non ci sono pezzi da montare
  • Capiente
  • Rete morbida, molto resistente e facile da pulire
  • Esteticamente molto bello
  • Robustezza
  • Made in Italy

Cosa non ci piace di CAM Millegiochi

  • Pesante
  • Non è comodo da trasportare a causa del peso
  • Rete morbida, se messo troppo vicino al muro si rischia che il bimbo ci sbatta contro
  • Box abbastanza grande, da valutarne l’utilizzo in locali piccoli
  • I suoni dei peluche sono molto flebili e difficili da azionare per bambini molto piccoli
  • La rete è molto alta. Se sei alto meno di 1.60m può essere difficile porre il bambino sdraiato sul fondo
  • Le maniglie per appendersi e mettersi in piedi sono un po’ troppo in alto
Altre Informazioni

Che cos’è il box per bambini

Il box per bambini è una struttura dalle dimensioni contenute, pensata appositamente per creare uno spazio controllato dove i bambini possano stare da soli, per tempi relativamente brevi, in totale sicurezza, e magari anche imparare a stare in piedi autonomamente senza correre alcun pericolo.

Quante volte hai lasciato che tuo figlio o tua figlia gattonasse tranquillamente per la casa, salvo poi preoccuparti a caduta avvenuta?

Purtroppo è naturale crescere e collezionare diverse cadute. Però è dovere del genitore ammortizzare o ridurre al massimo queste cadute per evitare problemi più seri. Il box nasce proprio per questo, una sorta di aiuto a superare la fase più critica e a rasserenare il lavoro di mamma e papà.

Solitamente le mamme usano i box per poter svolgere lavori domestici o attività personali senza lasciare i bambini incustoditi sul pavimento, con tutti i rischi del caso.

Il box ha un piano morbido come base e una rete elastica su tutti i lati, in modo che i colpi siano attutiti strategicamente.

Molti hanno anche dei giochi incorporati così da mantenere attiva l’attenzione del bambino, senza contare che spesso i box hanno lo spazio necessario per ospitare i vari giochi senza sacrificare spazio vitale per muoversi.

La rete che circonda il box è resistente e fitta, in modo che il bambino non possa arrampicarsi e cadere all’esterno, ma mantiene un ottimo livello di visibilità così da capire cosa sta facendo in quel momento e tranquillizzarlo alla vista della mamma, oltre a essere traspirante.

Estremamente importanti sono i materiali, i box certificati secondo la normativa europea sono infatti prodotti con elementi atossici, anallergici e facilmente lavabili così da disinfettare le parti e ridurre il rischio per i piccoli.

Perchè usare il box per bambini?

Arriva un periodo nella vita dei genitori in cui tutti chiedono: lo metti nel box?

Questa fase crea una scissione dei genitori. Da un lato ci sono quelli che li usano quotidianamente e ne decantano le virtù, da un lato ancora ci sono quelli che vorrebbero ma ti dicono che è inutile perché il loro bambino non vuole starci e, infine, un ultimo gruppo che odia la sola idea di “chiudere in gabbia” il loro bambino.

Tutto ciò potrebbe metterti confusione ma è l’ora di schiarirti le idee e capire quali sono i vantaggi e gli svantaggi di usare un box per bimbi, così da poter prendere una decisione liberamente.

Vantaggi del box per bambini

Un box per bambini permette di interagire con il bambino e allo stesso tempo di sbrigare le proprie faccende domestiche. È una manna dal cielo per tutti quei genitori che necessitano ritagliarsi uno spazio durante il giorno e non possono approfittare di nonni e persone fidate che possano guardare i loro figli. Un box diventa quindi una carezza, un gioco momentaneo e una distrazione capace di dare aria a genitori (o nonni) e permettergli di concentrarsi su qualcosa di diverso.

Il box è un sostituto delle braccia del genitore. Un catalizzatore di attenzioni. Un respiro quando la mamma e il papà ne hanno necessità.

Basta mettere il bambino al suo interno per potersi allontanare, nella sicurezza totale.

Ideale se devi pulire la stanza, cucinare un pasto, fare una telefonata o semplicemente riposare sul divano. Eh sì! Molti dimenticano che i genitori hanno bisogno di riposarsi e che devono facilitarsi questo compito in qualsiasi modo.

Il box per bambini però è molto più che un parcheggio, come alcuni ritengono. Esso permette di sviluppare l’autonomia del bambino che può sentirsi libero di alzarsi, cadere, giocare da solo, senza l’aiuto di nessuno. Un passo importante per la sua crescita.

Prendilo come un trampolino di lancio per la fase in cui dovrà gattonare o come un intermezzo per farlo riposare quando più si sfrena. Nel box infatti può anche dormire, basta liberarlo dai giocattoli e porvi un lenzuolino. Perfetto come lettino secondario o dai nonni.

La scelta per eccellenza per chi vuole andare in vacanza e non ha una culla da usare e necessita di qualcosa di utile ma non troppo dispendioso.

Svantaggi del box per bambini

Lo svantaggio del box è che può limitare la voglia di scoprire del bambino, specialmente del più avventuroso. Un’area di un metro quadro non è certamente comparabile a quella di una stanza e di conseguenza potrebbe sentirsi limitato e lasciato solo a se stesso.

Proprio quest’ultimo punto è da considerare, in quanto ci sono bambini che non amano essere lasciati da soli e hanno bisogno di sentire sempre la presenza della mamma o del papà. Per loro il box potrebbe essere visto quasi come una punizione. Devi però considerare che un inserimento graduale al box potrebbe cambiare questo atteggiamento e aiutarti nella tua routine.

Un altro svantaggio è che il box per bambini necessita di spazio in una casa ed è per questo che alcuni genitori decidono di non acquistarlo, a causa delle scarse dimensioni della casa. Ma se è solo questo punto a preoccuparti, ricordati che esistono box richiudibili all’occorrenza.

Guida all’acquisto: come scegliere un box bambini

Scegliere un box è complesso se non si ha la giusta esperienza. Alcuni preferiscono acquistare un box economico ponendo il figlio a rischio (materiali scadenti e sicurezza non garantita) mentre altri preferiscono acquistare box molto costosi che non hanno nulla in più rispetto ad altri prodotti in commercio se non un nome o un elemento innovativo (ad esempio giochi tecnologici al suo interno).

Se sei indeciso sul da farsi, fermati a pensare a cosa è meglio per il tuo bambino, non a cosa è meglio secondo il mercato.

Ecco tutte le caratteristiche che dovresti valutare per acquistare il migliore box per bimbo o bimba.

Sicurezza

La sicurezza è l’aspetto fondamentale la considerare per i nostri bambini. Un box sicuro ti permetterà di essere tranquillo quando lo userai. E se lo userai anche solo per 8 mesi, beh, 8 mesi di tranquillità sono ciò che stai cercando.

Ma cosa come fai a capire se un box per bambini è sicuro?

Stabilità

Uno dei fattori di maggior sicurezza è la stabilità del box. Se si dovesse ribaltare con il bimbo dentro, sarebbe davvero pericoloso.

Controlla se sono stati effettuati dei test sulla stabilità, meglio se test di stabilità laterale, frontale e posteriore.

Materiali

I materiali utilizzati devono essere atossici (EN 71) e privi di ftalati (direttiva 2005/84/CE), solitamente aggiunti nel PVC per migliorarne la flessibilità e la modellabilità e che possono portare disturbi nello sviluppo dei genitali maschili dei bambini piccoli.

A prova di morsi

Ai bambini piace mordicchiare gli oggetti, specie quando cominciano ad uscire i primi dentini. E indovina cosa mordono principalmente quando sono nel box?

Il corrimano (il bordo).

Questo deve essere resistente ai morsi per evitare che il bambino riesca a rompere il pvc con i dentini e ingoiarne dei pezzettini.

Maglie della rete

Evitare i box con reti larghe come andavano di moda qualche decennio fa.

Puntare invece su box che hanno maglie molto strette per rendere la rete resistente e per evitare che possano rimanervi intrappolate le dita del bambino, ma anche il ciuccio o la catenella.

Una rete resistente, elastica ma non troppo, impedisce al bambino di sbattere contro le gambe di supporto del box.

Altezza della rete

Non bisogna prendere un box troppo basso ma optare per un’altezza superiore ai 70 centimetri, così da usarlo anche quando il bambino è più alto e senza esporlo a pericoli di caduta.

Attenzione però che se la rete è alta e te non sei alto più di 1.60 cm, potresti avere delle difficoltà ad arrivare a posare il bimbo sul fondo del box.

Fondo

Il fondo del box deve essere antisfondamento, a prova di salti da campione. Controllare se è stato fatto un test di impatto dinamico sulla base per verificare la resistenza della pedana. Se non dovesse essere presente nella descrizione del prodotto, fare riferimento comunque al peso massimo garantito del bambino, solitamente pari a 15 kg. Se il tuo bimbo pesa meno del peso massimo garantito, allora puoi stare tranquillo.

Certificazioni

Controlla se il prodotto è omologato secondo la normativa europea. Deve presentare il marchio di sicurezza CE e seguire lo standard europeo EN 12227 riguardante i requisiti di sicurezza ed i metodi di prova per i giocattoli per uso domestico per un bambino di peso corporeo fino a 15 kg.

Accessori

Alcuni box possono essere dotati di accessori. Vediamo quali sono quelli popolari. Poi valuta se ti servono o meno, perchè il prezzo dei box per bambini dipende anche dal numero e dalla qualità degli accessori presenti.

Maniglie

Le maniglie sono accessori molto consigliati se stai valutando l’acquisto di un box per bambini. Permettono al bambino di tirarsi su in piedi autonomamente, senza il bisogno di aiuto esterno. Sono ottime anche come supporto per il bambino una volta che è in piedi o che prova a muovere i primi passi in totale sicurezza.

Solitamente ce ne sono 4, disposte o sul lato lungo del box, oppure su quello corto.

Anche se non dovessero essere presenti nel box, si possono acquistare a parte delle maniglie universali per box.

E non preoccuparti, il tuo bimbo imparerà comunque a tirarsi su in piedi aggrappandosi a tutto ciò che trova a portata di mano (solitamente al corrimano). Quando vuole una cosa, la ottiene sempre!

Tappetino removibile

Alcuni box sono dotati di un tappetino removibile posto sul fondo del box. Il fatto che sia removibile è un valore aggiunto. Infatti può essere usato anche al di fuori del box, e soprattutto, rende molto più semplice la pulizia dello stesso, specie se è sfoderabile e lavabile in lavatrice.

Spesso i tappetini sono molto rigidi per permettere al bimbo di muoversi senza affondare. In caso di caduta sono comunque sicuri per il bambino, sono pur sempre certificati per la sicurezza, giusto?

Se vuoi stare più tranquillo, puoi comunque aggiungere una coperta o un materassino morbido per box per attutire eventuali cadute. O magari, cercare direttamente un box con un tappetino removibile morbido.

Cerniera laterale

Alcuni box possono essere dotati di un lato apribile grazie ad una cerniera. tra quelli che abbiamo proposto come i migliori box per bambini, solo il Chicco Open Sea ha questo accessorio.

Perchè è interessante?

Perchè permette di far entrare ed uscire il bambino autonomamente una volta che imparerà a gattonare, facendoglielo passare come se fosse un gioco.

Inoltre sarà anche più comodo per te giocare ed interagire con il bambino, stando comodamente sdraiato per terra senza spezzarsi la schiena.

Ma non solo, avere una apertura laterale permette al piccolo di usare il box oltre al tempo di utilizzo classico dei box, perchè lasciando aperto un lato, il bambino può usare il box come se fosse la sua casetta, la sua area giochi, un luogo che possa sentire solo suo.

Manutenzione

È importante che il box sia facilmente lavabile. Per questo motivo controlla che i materiali abbiano superfici lisce e semplici da igienizzare anche solo con un panno imbevuto e, se presenti, il tappetino e le imbottiture dovrebbero essere impermeabili e comunque facili da rimuovere per essere puliti a mano o con la lavatrice con a basse temperature (massimo 30°).

Le superfici porose o ruvide tendono a sporcarsi molto più facilmente, ad annidare i microbi e a essere particolarmente ostiche da pulire.

Montaggio

Molti modelli si possono montare e smontare nel giro di pochi secondi. Basta sollevarli, distendere le gambe di sostegno, bloccarle con gli appositi blocchi e nel giro di pochi secondi avrai il tuo bel box pronto all’uso. Troppo semplice? No, è la verità.

Guarda il video del montaggio di quello che per noi è il miglior box per bambini Brevi Soft&Play.

Semplicità di trasporto

Ti potrà certamente capitare di dover spostare il box, da una stanza all’altra, oppure da casa tua a quella dei nonni o alla casa vacanze. In questo caso, ti potrebbe tornare molto comodo un box con alcune di queste caratteristiche.

Struttura pieghevole

La struttura dovrebbe potersi piegare per richiudersi su sé stessa in pochi secondi così da occupare pochissimo spazio e poter essere nascosta in qualche angolo della casa (sotto il letto o dietro la porta?).

Borsone per il trasporto

Alcuni box hanno un vero e proprio borsone dotato di maniglie per trasportare il box una volta che è stato chiuso. Può essere molto comodo.

Forma per il trasporto interno

Se hai già in programma il fatto che vuoi spostare il box all’interno della casa da una stanza all’altra (ad esempio dalla cucina al salone), assicurati che il box passi dalla porta quando è aperto! Solitamente la forma rettangolare è la più consigliata in questo caso.

Forma e Dimensioni

Per chi ha poco spazio in casa è indicato prenderne uno di dimensione compatta e rettangolare, più o meno un 80 x 110 cm, una forma minimal che non perde la sua funzionalità.

Per chi invece volesse ampi spazi per il proprio bimbo va bene anche un box quadrato o un box gemellare, con misure che partono dai 95 x 95 centimetri e permette quindi un movimento più agevole o l’inserimento di più bambini.

Chi ha problemi di spazio può anche optare per i box richiudibili, comodi quanto basta, riescono a stare dietro una porta ed essere aperti al bisogno, senza inficiare lo spazio vitale di una stanza e dando una visuale più ordinata una volta chiusi. Molte mamme preferiscono però avere i box in un angolo della casa perché riescono a contenere i vari giocattoli risolvendo il problema di dove riporre il tutto una volta che il bambino fa il riposino. Senza contare che metterle in un angolo della casa diventa un punto fisso per l’orientamento del neonato.

Marche

La maggior parte dei genitori italiani hanno deciso di puntare su queste marche per trovare il box migliore:

CAM (il mondo del bambino): azienda made in Italy nata nel 1969. Oggi è diventata una delle imprese più importanti del settore. Un successo costruito, giorno dopo giorno, guardando il mondo con gli occhi dei bambini. Perché il mondo del bambino è innanzitutto un luogo in cui i sogni diventano vita vera.

Brevi: azienda made in Italy nata nel 1954. Oggi è un’azienda di primo piano nell’offerta di prodotti per la prima infanzia (0-36 mesi). La sua forte specializzazione nasce da un’identità precisa, riconosciuta dal mercato, frutto di una fedeltà senza compromessi ad una filosofia di qualità, attenzione al cliente e una passione per il bello ed il ben fatto.

Chicco: marchio dell’azienda Artsana, azienda made in Italy nata nel 1946. “Sappiamo che i primi 36 mesi di vita di un bambino sono momenti unici e irripetibili. Per questo ci impegniamo quotidianamente ad essere vicini ai genitori con tutta la nostra passione e competenza, per rendere ognuno di quei momenti un momento da vivere in totale serenità”.

Prezzo dei box per bambini

Il prezzo dei box per bambino di buona qualità varia dai 50 € fino ai 150 € e oltre.

Da cosa dipende questa differenza?

La differenza di prezzo dei box dipende dalla qualità del prodotto, dalla qualità dei materiali con cui è stato realizzato e soprattutto, dagli accessori di cui è dotato.

I box per bambini economici partono da 50 €, solitamente non contengono alcun gioco che possa stimolare la curiosità del bambino né il tappetino estraibile.

I box più costosi solitamente contengono il tappetino estraibile, sfoderabile e lavabile in lavatrice, oltre che ad comprendere attività ludiche e interattive come pupazzetti che stimolano la curiosità del bambino.

Su che cifra orientarsi? Beh, questo dipende dalle tue disponibilità economiche e dall’uso che devi farne.

Lo useresti tutti i giorni oppure lo useresti 30 minuti alla settimana dai nonni come secondo box?

Secondo noi stare su una via di mezzo è l’ideale, si può trovare un box da circa 100 € comprensivo di molti accessori utili, un ottimo rapporto qualità/prezzo.

E se il box è un regalo?

Beh, prova a metterti nei panni di chi lo riceverà. Vorresti ricevere un box basic dove poi dovrai comprare il tappetino e dei giochini a parte (e completamente diversi dal design del box), oppure riceve un box completo di tutto?

A te la risposta.

Bambino nel box: a che età?

La domanda che molti genitori si fanno è quando cominciare a mettere il bambino nel box. Potrebbe infatti sembrare troppo piccolo i primi mesi.

Partendo dal presupposto che ogni bambino ha i suoi tempi e non c’è una tempistica vera e propria o un comportamento che induce ad ipotizzare un possibile utilizzo del box.

Solitamente i genitori preferiscono usare il box da quando il loro bambino riesce a stare seduto in maniera autonoma. Prima di questo periodo si tende ad usare la semplice palestra con i sonaglini. Appena il bambino comincia a stare seduto, intorno ai 6 mesi (o qualche mese più tardi) può essere messo tranquillamente nel box, fino a quando riesce a stare in piedi.

Gli esperti dichiarano che il box può essere usato fino all’anno di età, periodo in cui dovrebbe già tenersi in piedi o fare i primi passetti, ma molte persone usano il box tranquillamente anche fino ai 18 mesi (e più) del bimbo.

Un buon box permette al bimbo di imparare a stare in piedi in completa autonomia, e di compiere i primi passi dandogli la giusta sicurezza per lasciarsi andare senza bisogno di un appiglio o dell’aiuto di mamma e papà, proteggendolo dalle cadute.

Ovviamente i 12 mesi non sono una datazione standard e se il tuo bambino è ben contento di starci, puoi farlo stare ben oltre questa data, sfruttando il più possibile il box.

Quando usare il box bambini?

Come abbiamo detto nella sezione Vantaggi, un box bambini permette di lasciare il bambino da solo per brevi periodi di tempo, in completa sicurezza.

Il box è ideale per ritagliarsi del tempo prezioso durante la giornata in cui si possono fare le pulizie, rispondere al telefono, andare in bagno, fare una breve ricerca su internet, cucinare, salire al piano di sopra per prendere una cosa, farsi una doccia, fare una lavatrice, riposarsi un attimo, … sapendo che il bambino è in una zona sicura e protetta.

Come capire se acquistare o meno un box

Un box per bambini è una spesa accessoria rispetto a passeggini e culle ma potrebbe rivelarsi altrettanto necessario. Prima di fiondarti nell’acquisto è bene che valuti su alcuni punti.

Come capire se un box per bambini è adatto al proprio contesto? Se hai la possibilità di provarne uno (magari quello di un parente che ha già un bambino o quella di un’amica mamma) usalo per una mezz’oretta così da capire se il tuo bambino ha una certa autonomia e può restare da solo a giocare per un po’ di tempo.

Se non hai modo di provarla prova a lasciare il tuo bambino seduto da solo per qualche decina di minuti e allontanati di qualche centimetro in modo che non senta la tua presenza vicino. Puoi costruire una sorta di box con cuscini vari, così da tracciare una vera e propria barriera concreta. Se non vuole essere preso subito in braccio ma si concentra a giocare, forse è un buon momento per acquistare un box.

Come usare il box all’inizio

La cosa più importante è che tu non costringa tuo figlio a stare nel box.

Le prime volte inserisci al suo interno un giochino nuovo o qualcosa di particolarmente amato (ad esempio il peluche da cui non si separa) e non lasciarlo istantaneamente da solo. Così facendo si imprime una sensazione negativa e tuo figlio potrebbe associare il box con l’abbandono, risultando quindi impossibile l’inserimento sereno in esso.

All’inizio lascialo nel box per qualche minuto e rimani con lui a giocare, aumentando il tempo progressivamente e lasciandolo solo per qualche minuto le prime volte (ma rimanendo sempre nella stanza) così da farlo abituare all’idea e permetterti di sondare il terreno. Potrai capire come si comporta da solo, come gioca, cosa fa. Sarà quindi un esame per entrambi e cancellerà quella piccola ansia che si instaura quando bisogna lasciare un bimbo a giocare da solo.

Se proprio non ci vuole stare cerca di capire il perché, magari trova noiosi o spaventosi i giocattoli al suo interno. Magari non ha appigli per alzarsi oppure non riesce a vederti e quindi si allarma.

Non lasciare che la prima difficoltà ti ostacoli ma usa la furbizia da genitore e raggiungi il tuo obiettivo!